Racconti alpini


LA BALLATA DEL PLOTONE FANTASMA
Scritto da Renato Ferrais   
Lunedì 27 Febbraio 2017 14:17

“Quelli”  di malga Sorgazza…

Invano scrisse un giorno
Monelli del Val Cìa:
“Riposino sui monti
in pace, e così sia”. 
                                                                                                        
“Riposino sui monti…”:
a noi non fu concesso.
Né pace né requiescat, 
lo raccontiamo adesso.
Ultimo aggiornamento Sabato 04 Marzo 2017 21:05
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LA NAJA - PRIMO GIORNO
Scritto da Renato Ferrais   
Lunedì 16 Gennaio 2017 09:40
LA NAIA - PRIMO GIORNO
TESTO SCRITTO DA LUIGI PAINI
(che ne permette la pubblicazione)
PUBBLICATO DA RENATO FERRAIS
Si usa dire che il primo giorno di scuola non si scorda mai, come del resto la morosa, ed è vero. Ma questo è altrettanto vero anche per il primo giorno di naja, almeno per me. Ho ricevuto la cartolina precetto il g. 30 giugno 1964, mentre stavo facendo gli ultimi esami presso l'Istituto Superiore di Tecnologia Industriale Meccanica di Milano, facoltà che stavo per terminare. Mancavano ancora tre esami ed invece dovevo andare in una caserma di Aosta con un nome piuttosto faticoso da pronunciare: caserma S.M.A. CHIARLE. Avrei dovuto presentarmi il giorno 07 luglio 1964 e nei giorni successivi sostenere questi ultimi esami. Non volevo certo spostare questo impegno al termine del servizio militare e perdere un anno accademico, perciò partii ostinato a chiedere una cosa impossibile: una settimana di permesso. Sono arrivato ad Aosta alle 10 del mattino del giorno 07 luglio '64, domenica, dimenticando completamente che otto mesi prima avevo fatto le selezioni a Torino per essere ammesso alla scuola per allievi ufficiali di complemento, senza conoscerne l'esito.
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Febbraio 2017 20:59
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IL PELLEGRINO DI SILLIAN
Scritto da Renato Ferrais   
Sabato 12 Dicembre 2015 08:03
IL PELLEGRINO DI SILLIAN - ( Monte Arnese/Hornischegg- Quota 2550 mt valle di Sesto Pusteria )
TESTO SCRITTO DA LUIGI PAINI ( che ne permette la pubblicazione)
PUBBLICATO DA RENATO FERRAIS
Sillian01
Durante la mia permanenza al Btg. Val Brenta a San Candido, dopo la mia nomina aS.Tenente, ho trascorso quattro mesi in ordine pubblico. Per chi non fosse a conoscenza, significa controllare una definita lunghezza di confine con l'Austria, in un rifugio, che nel mio caso era a 2550 mt, posto quindici mt, sotto la cima del monte Arnese ( Hornischegg ).
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Febbraio 2017 20:56
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I GUANTI - UBER ALLES
Scritto da Renato Ferrais   
Venerdì 13 Novembre 2015 20:57
I GUANTI - UBER ALLES
TESTO SCRITTO DA LUIGI PAINI
( che ne permette la pubblicazione )
 PUBBLICATO DA RENATO FERRAIS
(S.Candido -giugno 1965 - BTG. Val Brenta )
Il primo venerdi' di giugno 1965, vengo avvertito che dovro' montare di picchetto per il giorno successivo sabato alle ore 18. La notizia non mi mette di buon umore, perche' al lunedi' avrei dovuto partecipare al campo estivo.
Al sabato inizio il mio turno ed acuni alpini escono in libera uscita per incontrarsi con i loro parenti prima della lunga assenza. Durante la domenica mattina dalla caserma Druso esce circa la meta' dell'organico, mentre nel pomeriggio la caserma si svuota del tutto.
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Febbraio 2017 20:55
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CAMPO ESTIVO 1966
Scritto da Renato Ferrais   
Domenica 21 Aprile 2013 20:00
I MIEI RICORDI

CAMPO ESTIVO BTG VAL BRENTA 1966

Primo luglio partenza per il campo estivo, preparativi con pernottamento nel bunker ( opera ) Il giorno due manovra a fuoco ,
difendere da atacco esterno l'opera n°3 ( gran disastro di patate ). Terzo giorno trasferimento ad Anterselva con pulman ventilato CL - CM , riposo e preparazione scalata Forcella Val Fredda
Quarto giorno, Forcella val Fredda m 2800, marcia molto dura sulla neve,
Giorno quinto discesa da forcella Val Fredda ad Acereto,
Giorno sei, da Acereto a San Giovanni, marcia poco dura ma tutta sotto l'acqua,
Giorno sette luglio da San Giovanni a Rio Bianco, partenza ore quattro del mattino arrivo ore 1,30 della notte senza rancio e tutta sotto l'acqua,
Ottavo giorno Rifugio Porro,bufera di neve altezza 2420,
Giorno nove da Rifugio Porro alla diga di Luttago,
Decimo giorno riposo (Perlato Gabriele  con altri va in un maso per comperare spek e formaggio lui diceva di sapere il tedesco, alla prova dei fatti il proprietario de maso non capiva niente ,cosi' disse parla Italiano che cosi' ci capiamo,in quel momento venne scoperta la parole detta dal Perlato
(AK TUNGHEN TAKEN).
Undicesimo giorno marcia per raggiungere  Rifugio Ponte Di Ghiaccio M 2530
Dodicesimo giorno preparazione per la scalata Gran Pilastro,
tredicesimo giorno arrivo in vetta al Gran Pilastro M  3600 poi discesa al rifugio Ponte Di Ghiaccio,
Il quattordici luglio  dal Rifugio Ponte Di Ghiaccio a Vallarsa  M 900
Quindicesimo giorno da Vallarsa a Vandoies tutto il giorno sotto la pioggia e poi in pulamn  CM  CL Finalmente a casa.  ( Caserma Druso S Candido )




Ultimo aggiornamento Domenica 05 Marzo 2017 07:56
 
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