ORIGINI ED EVOLUZIONI ORDINATIVE
Scritto da Renato Ferrais   
Lunedì 08 Febbraio 2010 09:59

 

Le origini storiche del battaglione VAL BRENTA possono essere individuate già nei primi provvedimenti ordinativi del Corpo degli Alpini e in particolare nella Capitano di Stato Maggiore Giuseppe Domenico Perruchettiostituzione di alcune compagnie nelle sedi che divennero poi quelle del battaglione. Nell'anno 1871, la  relazione del Capitano di Stato Maggiore Domenico PERRUCCHETTI, intitolata: "Considerazioni sulla difesa di alcuni valichi alpini e proposta di un ordinamento territoriale della zona alpina", richiamò l'attenzione dell'allora Ministro della Guerra, Generale Cesare RICOTTI MAGNANI, sulla necessità di modificare l'assetto militare nelle zone di frontiera, costituendo un Corpo Speciale con spiccate caratteristiche territoriali che "utilizzando  la particolare conoscenza topografica delle nostre Alpi, potesse sostenere con sicurezza il primo urto e provvedere alle prime esigenze della difesa montana".

 
 Questo studio e l'approfondita analisi della situazione militare dell'arco alpino, portarono quindi alla istituzione del Corpo degli Alpini, che avvenne il 15 ottobre 1872, con la formazione di quindici compagnie. Nel 1875, individuata l'esigenza di un reclutamento che attingesse il personale nelle zone della sede stessa dei reparti, di una loro migliore disposizione territoriale e di una intensificazione dell'attività addestrativa estiva, fu decretata la costituzione di sette comandi di battaglione e di altre nove compagnie, una delle quali, la 23^ , ebbe sede in BASSANO DEL GRAPPA. Pìù tardi, constatata la necessità di proporzionare all'estensione del terreno il numero delle compagnie incaricate dello studio e ricognizione della zona di confine, specialmente sulle frontiere con l'AUSTRIA-UNGHERIA, dove, di fronte al saliente TRENTINO, erano soltanto otto compagnie, fu deciso un ulteriore aumento dei reparti alpini.
L'8 ottobre 1878 fu quindi decretato che i battaglioni diventassero dieci e le compagnie trentasei, tutte sul piede di guerra (1 Capitano, 4 Ufficiali subalterni, 250 militari di truppa).
In questa data vennero formate la 32^ compagnia con sede ad ASIAGO e la 35^ compagnia con sede a FELTRE.
All'inizio del 1880 la situazione politica tra VIENNA e ROMA diventò talmente tesa da far pensare ad una possibile apertura delle ostilità da parte dell'AUSTRIA che, lungo tutta la frontiera del TRENTINO, aveva intrapreso la costruzione di robuste opere permanenti dotate di armamento moderno. Per provvedere in maggior misura alle esigenze di guerra, si ritenne necessario attribuire un nuovo ordinamento al Corpo degli Alpini.
Il 5 ottobre 1882, con Regio Decreto, furono costituiti i primi sei reggimenti Alpini; i battaglioni assunsero la denominazione delle rispettive vallate di reclutamento e le compagnie furono designate con un numero progressivo da uno a settantadue.
Ministro della Guerra Generale CESARE RICOTTI MAGNANIAlle dipendenze del 4° reggimento Alpini con sede a TORINO, venne formato il battaglione alpini VAL BRENTA così ordinato: sede estiva ed invernale a BASSANO DEL GRAPPA; 62^ e 63^ compagnia ad ASIAGO; 64^ compagnia a FELTRE.
Nel 1885 i reggimenti Alpini furono riordinati assegnando a ciascuno di essi i battaglioni reclutati e la sede alla frontiera corrispondente all'area di giurisdizione del reggimento.
Il VAL BRENTA, 1'1 aprile, passò quindi alle dipendenze del 6° reggimento alpini con sede a CONEGLIANO. Il 10 luglio 1887, a causa di un nuovo ordinamento (che sanzionò anche la costituzione del 7° reggimento alpini con sede a CONEGLIANO e il trasferimento del 6° a VERONA), i battaglioni perdettero il nome delle valli assumendo quello della città sede dei rispettivi magazzini detti di arredamento. Nel contesto di questa riorganizzazione, già iniziata per effetto dell'Istruzione Ministeriale 4 agosto 1886 per riordinamento degli alpini, il battaglione alpini VAL BRENTA, con il 10 novembre 1886, dette origine: con il Comando battaglione, la 62^ e la 63^ compagnia, unitamente alla 65^ e 66^ del CADORE, al battaglione FELTRE, dipendente dal 7° reggimento alpini. Con tale provvedimento il nome di VAL BRENTA cessò di appartenere ad unità dell' Esercito Permanente

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MOTO DEL BTG VALBRENTA

NEL 1916

FINO ALLE ULTIME VETTE D'ITALIA

Sucessivamente VIGILE E SALDO

 

 

 

 

  
Ultimo aggiornamento Venerdì 08 Novembre 2013 20:17